Il progetto

Il Centro Diurno "Don Orione" è una struttura educativa e riabilitativa che accoglie persone affette dal morbo di Alzheimer, da altre forme di demenza o da disagi psichici.

Il Centro Diurno "Don Orione" è una struttura educativa e riabilitativa che accoglie persone affette dal morbo di Alzheimer, da altre forme di demenza o da disagi psichici.

Missione

Il Centro Diurno Don Orione di Selargius si inserisce nel Progetto Orionino per le Opere di Carità che ha per oggetto la pastorale della promozione umana. Scopo del progetto è quello di promuovere la dignità dell’uomo, specie del disabile, dell’emarginato e del bisognoso di assistenza. La promozione umana deve essere completa, mirata allo sviluppo integrale della persona e riguarda anche gli aspetti spirituali. Dobbiamo promuovere la cultura della vita in sintonia con il nostro padre fondatore San Luigi Orione, consapevoli che "nel più misero degli uomini brilla l’immagine di Dio".



Finalità

Migliorare la qualità della vita dei propri ospiti attraverso un servizio integrato di aiuto alla persona, garantendo così il pieno sviluppo e la valorizzazione integrale delle risorse e capacità individuali, secondo una visione cristiana della vita.


Obiettivi

  • Programmare e realizzare interventi educativi e riabilitativi secondo le necessità individuali;
  • Supportare le famiglie migliorando le capacità di affrontare le problematiche del proprio congiunto;
  • Collaborare con le varie realtà presenti sul territorio.

 

Centralità della persona

Il Centro prevede la programmazione e la realizzazione di interventi specifici e personalizzati affinché siano attenuati o rimossi gli stati di disagio psico-fisico e socio-relazionale e sia garantito il pieno sviluppo delle risorse e capacità individuali in vista di un miglioramento della qualità della vita delle persone disabili, riconoscendo e valorizzando le diversità e promuovendo le potenzialità di ciascuno.

L’approccio metodologico che caratterizza i nostri interventi offre la possibilità di avvicinarsi alla persona focalizzando l’attenzione sull’identità reale (che va oltre l’aspetto patologico), conoscendone la storia personale, la vita quotidiana, le situazioni problematiche, per giungere ad individuare il bisogno educativo specifico e concreto. Il nostro approccio all’ospite è, quindi, globale, rivolto alla persona nella sua totalità e complessità, come insieme correlato di aspetti cognitivi, emotivo-affettivi, psicomotori, sociali. Per questo, nel momento in cui prendiamo in carico l’ospite, teniamo in considerazione tutte le informazioni che riguardano la persona, avvalendoci anche della preziosa collaborazione dei medici e della famiglia.

Oltre a tener conto del quadro clinico completo, raccogliamo una serie di dati anamnestici riguardanti le autonomie di base e strumentali, la vita lavorativa pregressa, la vita socio-relazionale, fino ad arrivare a conoscere gli hobby e interessi avuti prima dell’esordio della malattia. Oltre a ciò, un periodo di osservazione dell’ospite (circa 1 mese) ci permette di elaborare un Profilo Funzionale della persona in termini di capacità residue e potenzialità presenti. Sulla base di tale Profilo si elabora un Progetto Individualizzato nel quale vengono formulati gli obiettivi possibili per la persona, le attività proposte per il raggiungimento degli obiettivi, le modalità relazionali che si ritiene debbano essere adottate dagli operatori per un miglior rapporto con l’ospite e gli adeguamenti fatti in itinere.

A tal fine è necessaria un’attenta lettura delle prerogative presenti in ciascun soggetto, in modo tale da non sollecitare richieste che non siano in armonia con il patrimonio di risorse possedute. Da questo presupposto fondamentale nasce l’esigenza di differenziare i metodi e gli strumenti utilizzabili e di offrire una pluralità di ambiti e attività in cui a ciascuno sia consentito di esprimere al meglio le proprie potenzialità.


Figure Professionali

Il Centro Diurno Don Orione si avvale di una èquipe  multidisciplinare:

  • Il direttore religioso
  • Il  responsabile di struttura
  • Il  direttore sanitario
  • La coordinatrice psicologa
  • Il  consulente geriatra
  • Una psicomotricista funzionale
  • Quattro educatori professionali
  • Un’infermiera
  • Cinque O.S.S.
  • Due autisti per il servizio di trasporto domiciliare 
  • Un responsabile amministrativo
  • Tre addetti ai servizi generali