Domande e risposte frequenti

Il centro prevede un percorso personalizzato?

Si, per ogni utente del nostro centro è previsto un progetto personalizzato che viene messo a punto dall'equipe del centro in base ad un'analisi delle patologie dei singoli e delle loro necessità.

Cos'è l'Alzheimer?

La demenza di Alzheimer ha, in genere, un inizio subdolo: le persone cominciano a dimenticare alcune cose, per arrivare al punto in cui non riescono più a riconoscere nemmeno i familiari e hanno bisogno di aiuto anche per le attività quotidiane più semplici.
La demenza di Alzheimer oggi colpisce circa il 5% delle persone con più di 60 anni e in Italia si stimano circa 500mila ammalati. È la forma più comune di demenza senile, uno stato provocato da una alterazione delle funzioni cerebrali che implica serie difficoltà per il paziente nel condurre le normali attività quotidiane. La malattia colpisce la memoria e le funzioni cognitive, si ripercuote sulla capacità di parlare e di pensare ma può causare anche altri problemi fra cui stati di confusione, cambiamenti di umore e disorientamento spazio-temporale.
La malattia prende il nome da Alois Alzheimer, neurologo tedesco che per la prima volta nel 1907 ne descrisse i sintomi e gli aspetti neuropatologici.

Cos'è la demenza?

La demenza è una condizione che interessa dall'1 al 5 per cento della popolazione sopra i 65 anni di età, con una prevalenza che raddoppia poi ogni quattro anni, giungendo quindi a una percentuale circa del 30 per cento all'età di 80 anni. Per demenza si intende genericamente una condizione di disfunzione cronica e progressiva delle funzioni cerebrali che porta a un declino delle facoltà cognitive della persona. Nella definizione generica di "demenza" rientrano diverse malattie, alcune classificabili come demenze "primarie", come la malattia di Alzheimer, la demenza con i corpi di Lewy, la demenza fronto-temporale, e altre invece definite "secondarie", in quanto conseguenza di altre condizioni, come ad esempio la demenza da AIDS.

È prevista un'accoglienza anche notturna?

No, per il momento l'accoglienza è solo diurna, ma non escludiamo a priori questa possibilità nel futuro.