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Ripercorriamo insieme con immagini e alcune notizie l’estate trascorsa al Centro Diurno Don Orione.

Un’estate calda, ma non afosa, ha fatto sì che le nostre attività spesso abbiano avuto come “setting” scenografico il giardino sensoriale, che con i suoi colori ed odori avvolgenti suscita sensazioni speciali. All’ombra del gazebo, ristorati dalla brezza leggera del vento da maestro, abbiamo dato il benvenuto alla stagione delle vacanze, dei trasferimenti verso località marine o montane, ma anche di raccolti e duro lavoro sotto il sole. La musica di Aldo, Silvia e Marco ha accompagnato i nostri canti in allegria e la merenda consumata all’aperto ha assunto un gusto più gradevole e appagante. Passeggiare sopra il soffice prato verde, curato diligentemente dal giardiniere, crea effetti benefici al nostro passo insicuro e stentato; osservare il merlo che si disseta nelle fontane e i passerotti che svolazzano leggeri sopra gli ulivi ci porta indietro nel tempo. Abbiamo raccolto tra i bancali dell’orto sinergico i frutti e i fiori che la semina invernale ha prodotto con abbondanza e varietà di specie. Tutto ciò non poteva rimanere solo nostro, come un tesoro nello scrigno, ma lo abbiamo voluto condividere e per questo il 5 di luglio abbiamo fatto partecipi di ciò i nostri familiari e tanti amici. Circondati da tante persone anche della comunità, dopo la presentazione del progetto di attività assistita dall’animale proposto dall’Associazione LEIA in programma a breve, il nostro giardino è diventato il protagonista di una festa tra amici. Appetitosi manicaretti preparati nel nostro laboratorio di cucina, uniti a quanto di più succulento, tra salsicce e braciole, possa essere preparato nel barbecue, hanno reso l’aria profumata e gradevolissima e soddisfatti i palati più esigenti. I canti coinvolgenti dei collaboratori del Centro hanno aggregato ospiti, familiari e amici creando un clima familiare ed empatico. Un grazie di cuore ai partecipanti e a quanti generosamente hanno contribuito alla riuscita della festa e sostenuto economicamente il progetto di pet therapy.

Altro momento speciale di questa estate è stato il servizio reso da un gruppo di cinque giovani

della Caritas Nazionale, provenienti da alcuni paesi della Sardegna e da Padova, che hanno frequentato per una settimana il nostro centro, in occasione di un Campo Estivo di Volontariato, organizzato dal GDEM - Gruppo Diocesano di Educazione alla Mondialità. E’ stato molto bello vedere con quanta facilità, coinvolgimento e dedizione queste cinque “giovani promesse”, insieme alla loro tutor Angela, si siano integrate nella nostra realtà e dedicate ad aiutare e a farci divertire. Un coinvolgimento un po’ magico, fatto di sentimenti e comportamenti inaspettati, e di piacere “puro” vissuto nello stare insieme a chi ha più difficoltà, che si rinnova ogni qual volta “un buon cuore” chiede di avvicinarsi a noi.

Non potevano essere da meno i giovani volontari della nostra parrocchia del SS Salvatore, che dopo una esperienza di servizio in due case di Carità dell’Opera Orionina di Genova e Tortona hanno animato con canti balli e bans una mattinata,diventata speciale. Antonio, Rossana, Giuliana, Donatella, Bastiano, Walter e Mario si sono lasciati coinvolgere in canti e danze, memori delle loro abilità canore e di ballerini, ma soprattutto contagiati dall’entusiasmo gioioso dei giovani volontari. Grazie anche a voi che dedicate con gratuità una parte del vostro tempo al fine di rendere più serena, allegra e calorosa la vita di chi talvolta si ritrova solo nelle sue difficoltà.

Altro momento forte è stato il coinvolgimento del nostro Centro nelle manifestazioni collegate al tradizionale “Matrimonio Selargino” di Settembre; Alcuni manufatti del nostro laboratorio di ceramica da noi realizzati sono stati esposti nella mostra allestita a Si ‘e Boi, insieme a tante opere artigianali di artisti locali. Nel far visita alla mostra abbiamo avuto modo di socializzare e far conoscere le nostre abilità “artistiche” e relazionali. Un grazie alla Pro Loco di Selargius e alle tante persone che nell’incontrarci non mancano di sostenerci e farci sentire amati. L’estate è anche il periodo del giusto riposo dei nostri operatori, ma nonostante la temporanea assenza programmata, non abbiamo avvertito cambiamenti o subìto conseguenze grazie alla dedizione di chi si è alternato nei turni di servizio e dei volontari sempre pronti a dare una mano.

Anche se la meteorologia non lo conferma l’estate ha lasciato il passo all’autunno, che abbiamo salutato ritrovandoci attorno all’altare della nostra chiesa parrocchiale insieme agli ospiti della Casa di Riposo Don F. Putzu. Il nostro pensiero è andato a chi non è più tra noi come Antonio ed Emilio, perché la loro nuova stagione avrà sicuramente colori e profumi diversi ed eterni, e non più quell’alternanza che noi oggi viviamo.