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Il 20 Novembre ci siamo riuniti tutti i collaboratori del Centro Diurno per una intera giornata di confronto e discussioni su varie tematiche che riguardano il nostro lavoro. Abbiamo ritenuto necessario farlo perché nelle occasioni calendarizzate d'incontro, non c'era il tempo di affrontare tutto in maniera esaustiva e compiuta, in un clima disteso e dedicato. Per renderlo possibile  si è dovuta tenere chiusa la Struttura per l'intera giornata, creando purtroppo qualche  disagio ad ospiti e familiari. L'obbiettivo era quello  di affrontare e risolvere questioni che direttamente hanno ripercussioni proprio sugli ospiti e famiglie e quindi per garantire un ulteriore miglioramento della loro qualità della vita, anche attraverso il miglioramento della nostra, visto che siamo una comunità. Siamo arrivati a questa giornata di lavori dopo averne discusso tanto nei mesi precedenti, anche animatamente , proprio perché sapevamo di chiedere un grosso sacrificio a tutti; ci aspettiamo che  possa servire veramente a migliorare il benessere della collettività. Dopo due “false partenze” giustificate da gravi motivi, ci siamo riusciti il 20 di Novembre, giorno speciale per l’Opera Don Orione perché è la Festa della Madonna della Divina Provvidenza. Gli effetti immediati sono sicuramente quelli relativi all'équipe che ancora una volta ha dato prova di grande capacità di compattarsi e accogliere in se le diverse posizioni, i diversi modi d'intendere lo stare in comunità. Chi vi scrive può parlare a ragion veduta poiché ha esperienza di altre realtà comunitarie e ha visto nascere la comunità stessa,  vivendo i vari momenti di passaggio, i travagli non sempre indolori e per questo ci tiene a testimoniare questo importantissimo risultato (che non è mai la conclusione). A tutto ciò abbiamo contribuito davvero tutti, in un modo o nell'altro e credo si debba andare fieri di questo, proprio perché non è scontato. Gli ospiti e i familiari penso lo abbiano rilevato già da tempo, almeno dalle numerose testimonianze ricevute , così come chi ha mosso delle critiche costruttive ha veduto accoglierle ed elaborarle prontamente. Il resto lo si vedrà con il tempo e vi invitiamo ancora una volta ad un continuo confronto per il bene di tutti. Quello che vedremo e vivremo nel prossimo futuro sarà il frutto anche di momenti come questo che ci si augura si possa  ripetere  quando se ne individui l’esigenza.

Intanto, nel concludere lancio una suggestione: perché non pensare che in futuro ad un evento simile non partecipiate anche voi familiari?

Buona vita                                                                                                                Davide