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L'orto sinergico

In seguito ad un incontro legato ad  una delle tante esperienze formative che si tengono al Centro Diurno, siamo venuti a conoscenza di una forma di coltivazione naturale basata sul principio'"autarchico" per cui la natura basta a se stessa.

L'agricoltura sinergica è un metodo di coltivazione che negli anni '80 l'agricoltrice spagnola Emilia Hazelip  ha elaborato adattando i principi dell'agricoltura naturale dell'agronomo giapponese Masano Fukuoka (1913-2008) al clima mediterraneo.

L'idea di fondo è appunto quella di lavorare secondo le dinamiche di fertilità naturali del suolo utilizzando le sinergie dei  diversi tipi di piante che popolano densamente dei cumuli di terreno (i bancali) ricoperti da una ricca pacciamatura che "imita" lo strato di foglie e compost che si forma spontaneamente in natura, senza bisogno di alcun altro intervento umano, poichè il suolo si comporterà come il suolo naturale "selvaggio" (incolto).

Mentre la terra fa crescere le piante, le piante creano suolo fertile attraverso i propri essudati radicali, residui organici che lasciano e la loro attività chimica, insieme a microrganismi, batteri, funghi e lombrichi. [cit. L'Orto Sinergico, coltivare in armonia con la natura. Progetto LA CITTA' DEGLI ORTI. Ediz. Informazione Educazione Ambiente in Emilia Romagna. Scaricabile liberamente dal web].

L'idea ci è piaciuta molto, così abbiamo deciso di abbracciarla con finalità socio educative perchè crediamo alla sinergia tra tutti gli esseri viventi come unico modo per vivere in pace ed armonia, nel rispetto delle diverse caratteristiche culturali e delle peculiarità soggettive che rendono vario il mondo e l'umanità. In questa ottica, non c'è incompatibilità tra specie/culture, ma solo questioni di "spazi" vitali che danno a tutti eguale dignità e diritto d'esistere. Se questi principi fossero tenuti in buon conto, molto probabilmente si eviterebbero i grossi conflitti che flagellano l'umanità.

All'impianto dell'orto sinergico partecipano tutti, ognuno col proprio contributo e tutti ne beneficiano secondo l'ottica dello scambio e del dono, lontano da qualunque ottica mercantile speculativa, tant'è che sono diverse le forme di "relazione" che si sviluppano in esso ed attraverso esso. L'uso del danaro è una delle possibilità, ma accanto pensiamo al baratto, al reintegro di nuove piante ecc. ecc. Tutto è finalizzato a stabilire relazioni, interazioni, sinergie appunto tra esseri umani e tra loro e la natura.

Da maggio l'orto sta producendo e i suoi prodotti sono disponibili. Per motivi di praticità ed organizzazione delle attività della Struttura, chiediamo di rivolgersi a Davide dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 10,00.

Buena vida

Selargius,28/05/2012                             (Vedi Galleria Fotografica)                                                   Davide Podda