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In una silenziosa e fredda notte di Marzo ,  calma gocciola la pioggia. Un leggero e insistente venticello muove le foglie appena nate.

Ma  l’aria splende, illuminata da una stella dai vividi colori e riveste la terra di splendore. Sembra una notte estiva profumata. Sono trascorsi tanti anni e , più di prima, quella luce brilla come allora; è acclamata dai cuori con fervore: “La Stella degli Orfani, Orione” .

Apostolo, nutrito dall’amore che attinge dal Cuore di Cristo, al suo petto forte stringe le gioie e sofferenze della terra intera. La virtù, disprezzata dal mondo, l’ha messa in luce come CARITA’, e in mezzo alla ricchezza più sfacciata, si assise qual regina , la Povertà. Profuse soldi a piene mani, ma egli vestì sempre in povertà, perché la più nobile ricchezza, qual torrente, scaturisse dal Suo cuore.

Nell’orfano e nel povero affamato vede di Cristo l’animo che soffre. Il cuore e la mano son presenti per sollevar le pene fisiche e morali. Gli affanni dell’ Italia intera  ha conosciuto nel lutto della Marsica, spargendo sulle catastrofiche rovine grani di speranza e dolce carità.  Il Brasile, avvolto nelle tenebre , si è svegliato al chiarore della  luce. sentendo la voce dell’amore.

Ha abbracciato la Fede di Roma. Animi pieni di odio e di pianto, prigionieri oppressi da vendetta, hanno gustato la vita celestiale  gridando entusiasti: E’ UN SANTO! Un vero santo, un fedele servo, che ha messo in atto dei  talenti e  se il Cielo gliene diede cinque, li restituisce con maggiore valore.

Risuona ancora nella notte la melodia cantata dagli Angeli: “ Avanza, servo, per regnare in eterno con Gesù e Maria.” I suoi figli oggi luce vera in Argentina e in terre Brasiliane, sventolando, di Cristo, la bandiera cambiano in gioia tante sofferenze. La sconfinata DIVINA PROVVIDENZA, ha sparso con cura le sementi: tra le radici nodose e rinsecchite spuntano fiori e frutti in abbondanza.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gli affanni dell’ Italia intera  ha conosciuto nel lutto della Marsica, spargendo sulle catastrofiche rovine grani di speranza e dolce carità.
Gli affanni dell’ Italia intera ha conosciuto nel lutto della Marsica, spargendo sulle catastrofiche rovine grani di speranza e dolce carità.