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La solitudine nell’anziano, intesa come deprivazione relazionale e non come autodeterminata scelta di vita (beata solitudine), secondo la più recente letteratura scientifica rappresenta un fattore di rischio aggiuntivo a quelli più conosciuti quali l’età, le patologie croniche, la perdita parziale o totale dell’autosufficienza, nel condizionare negativamente lo stato di salute.

È stata associata sia a malattie psico-neuro-geriatriche - demenza, depressione, suicidio, ludopatia e altre dipendenze – sia a numerose patologie internistiche - obesità, diabete, ipertensione, cardiopatia - e riduce significativamente la qualità e l’aspettativa di vita. Oltre al grave rischio per la salute, la solitudine rappresenta un notevole costo economico.

Partendo da queste basi epidemiologiche l’Associazione Italiana di Psicogeriatria ha indetto una giornata nazionale di sensibilizzazione sull’argomento e la sezione regionale dell’AIP,  insieme al Centro Diurno Don Orione di Selargius, alla GeRos onlus, alla ASSL Cagliari e all' ENDOFAP nazionale,  ha organizzato un convegno a Cagliari il 23 Novembre 2018 presso la sala congressi del Seminario Arcivescovile di Via Mons. Cogoni.

I relatori hanno rappresentato  aree di competenza clinica, sanitaria, sociale, filosofica e psicologica e hanno affrontato l’argomento con l'intento  di analizzare il fenomeno e  trovare possibili soluzioni.